Testo dimostrativo. Il regolamento vero lo approva il Consiglio comunale: questa pagina serve a mostrare dove compare il collegamento e che cosa dovrebbe spiegare.
Art. 1 – Che cos’è
Il Comune Demo promuove la partecipazione dei cittadini alle decisioni che riguardano la città attraverso percorsi partecipativi: raccolta di proposte, consultazioni, bilanci partecipativi e co-progettazione.
Art. 2 – Chi può partecipare
Possono presentare proposte, sostenerle e votare le persone che hanno compiuto l’età minima indicata in ogni percorso e, dove richiesto, residenti nel Comune. L’identità viene verificata con SPID o CIE: una persona, un voto.
Art. 3 – Le proposte
Le proposte si presentano nel percorso aperto, nei tempi indicati. Devono riguardare il territorio comunale, essere di competenza del Comune e rispettare le leggi. La redazione verifica che siano complete e rispettose prima di pubblicarle; gli uffici ne valutano fattibilità e costi e pubblicano l’esito con la motivazione.
Art. 4 – Sostegni e soglie
Ogni persona può sostenere una proposta una sola volta. Le proposte che raggiungono la soglia di sostegni indicata nel percorso passano direttamente alla valutazione degli uffici.
Art. 5 – Il voto
Nei bilanci partecipativi i progetti ammessi vengono messi al voto. Il voto è segreto: la ricevuta permette di verificare che la propria scheda è stata conteggiata senza rivelare la scelta. I progetti vengono finanziati in ordine di graduatoria fino a esaurimento del budget.
Art. 6 – Trasparenza
Stato, esiti e avanzamento di proposte e progetti sono pubblici. I dati personali dei proponenti non vengono mostrati: compaiono solo nome e iniziale del cognome, o il nome dell’associazione.
Pagina aggiornata il 02/10/2024